Il consiglio regionale della Campania ha approvato la legge regionale N° 16 del 07\08\2014 con la quale sono state apportate modifche alle norme relative al controllo e sanzioni a carico degli utenti del servizio di trasporto pubblico:

La Legge Regionale 16 del 07\08\2014 ha modificato l’articolo 40 della Legge Regionale 03\2002: nuovo Articolo 40 (Controllo e sanzioni a carico degli
utenti dei servizi di trasporto pubblico)

  1. Gli utenti dei servizi del trasporto pubblico regionale e locale in qualsiasi
    modalità esercitati sono tenuti a munirsi di valido titolo di viaggio, a convalidarlo all’inizio del (fonte: http://burc.regione.campania.it n. 57 del 7 Agosto 2014) viaggio in conformità alle apposite prescrizione previste dal gestore e a conservarlo per la durata del percorso nonché ad esibirlo, su richiesta, agli agenti accertatori.
  2. Per i titoli di viaggio connessi a tariffazione elettronica nonché per i titoli di viaggio specificatamente individuati dalla Regione, la convalida deve essere effettuata, in conformità alle apposite prescrizioni previste dalla Regione, anche in occasione di ogni singolo accesso ai mezzi di trasporto utilizzati.
  3. L’inosservanza dell’obbligo previsto al comma 1 comporta per i trasporti urbani:
    a) il pagamento della tariffa ordinaria di corsa semplice.
    b) la sanzione amministrativa pari a cento volte l’importo del titolo di viaggio di corsa semplice oltre le spese di notificazione.
  4. L’inosservanza dell’obbligo previsto dal comma 1 per i trasporti extraurbani comporta:
    a) il pagamento della tariffa ordinaria calcolata dal capolinea di partenza per il percorso già effettuato e che, dichiaratamente, il viaggiatore intende ancora effettuare.
    b) la sanzione amministrativa pari a cento volte la tariffa ordinaria di corsa semplice di cui alla lettera
    a) oltre la spesa di notificazione.
  5. Le sanzioni di cui ai commi 3 e 4 si applicano anche quando l’utente, titolare di abbonamento personale cartaceo o elettronico non sia in grado di esibirlo all’agente accertatore, a meno di quanto previsto al comma 6.
  6.  Se l’utente presenta il documento di viaggio entro i successivi cinque giorni, purché il documento non risulti regolarizzato successivamente all’accertamento della violazione, si applica una sanzione fissa pecuniaria di importo pari a euro 6,00.
  7. Alla violazione degli obblighi di cui al comma 2 si applica una sanzione pecuniaria nella misura fissa di importo pari a euro 6,00.
  8. Per le violazioni previste ai commi 3 e 4 è ammesso il pagamento in misura ridotta di una somma pari alla terza parte della sanzione, oltre alle spese del procedimento, entro il termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o, se questa
    non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione. Tale somma è ridotta del trenta per cento se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione.
  9. I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie sono introitati dalle aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico e sono iscritti nei bilanci di esercizio come proventi del traffico, con obbligo di rendicontazione separata rispetto a quella dei proventi ordinari. L’azienda esercente è tenuta a conservare per almeno tre anni la documentazione probatoria.
  10. Il personale incaricato dalle aziende di trasporto, con qualifica di agente di polizia amministrativa attribuita dalla Regione secondo quanto previsto al comma 11, accerta e contesta ogni violazione punita con sanzione amministrativa pecuniaria in materia di trasporto pubblico locale.
  11. L’ordinanza-ingiunzione di cui all’articolo 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) è emessa dal responsabile dell’azienda di trasporto.
  12. Nell’ambito del trasporto pubblico regionale e locale, a bordo dei mezzi e nei locali di esercizio, al fine di garantire maggiore sicurezza all’utenza i gestori dei servizi di trasporto pubblico possono affidare le attività di controllo, prevenzione, contestazione e accertamento sull’osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista una sanzione amministrativa, anche a guardie particolari giurate o a personale con la stessa qualifica appartenente a istituti di vigilanza privati, nominati ed autorizzati secondo le modalità previste dalle vigenti leggi in materia di pubblica sicurezza.
  13. E’ fatto obbligo alle Aziende esercenti il servizio di trasporto pubblico di informare i propri utenti sulle sanzioni amministrative previste e sulle modalità di pagamento.

Verifica del titolo di viaggio

Tutti coloro che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico sono tenuti a munirsi di regolare titolo di viaggio, conservarlo per tutta la durata del viaggio e ad esibirlo ad ogni richiesta del personale di Controlleria. Chiunque venga trovato sprovvisto del titolo di viaggio sarà considerato trasgressore ed incorrerà nell’applicazione della sanzione amministrativa.
Tale trasgressore, se maggiorenne, è tenuto ad esibire un regolare documento di riconoscimento per agevolare la propria identificazione da parte del personale di controlleria.

Applicabilità della sanzione amministrativa

Il passeggero è soggetto al pagamento della sanzione amministrativa quando:

  1. Non è in possesso del titolo di viaggio;
  2. Il titolo di viaggio non è stato obliterato o è stato obliterato in maniera irregolare;
  3. La validità del titolo di viaggio è scaduta;
  4. Il titolo di viaggio non è valido nell’ambito del percorso effettuato dal cliente o, laddove è prescritto, il percorso non è stato indicato sul titolo;
  5. Il titolo di viaggio risulta alterato e/o contraffatto (abrasione rilevante, cancellazione cera, ecc.);
  6. L’abbonamento non è accompagnato da un valido documento di riconoscimento o non è debitamente compilato in ogni sua parte laddove è prescritto;
  7. Non è in grado di esibire ai competenti uffici aziendali, laddove previsto, l’abbonamento personale valido o la tessera di riconoscimento entro il termine prescritto di tre giorni successivi alla data della contestazione o notificadel verbale.

Normativa vigente

L’attività di verifica dei titoli di viaggio è disciplinato dalla Legge n°689 del 24 novembre 1981 in materia di “Modifiche al sistema penale”. In ambito regionale vige la Legge n°13 del 13 agosto 1998 recante disposizioni in materia di “Sanzioni amministrative pecuniarie a carico dei viaggiatori
per mancanza o per irregolarità di titolo di viaggio e relative norme di applicazione”.

Chi può sanzionare

La verifica dei titoli di viaggio viene effettuata dal personale di verifica, cui è stata riconosciuta la qualifica di Agente di Polizia Amministrativa con decreto di nomina del Presidente della Regione Campania. Ogni agente di Polizia Amministrativa è munito di una tessera di riconoscimento numerata.
Nell’esercizio delle loro funzioni gli agenti accertatori sono Pubblici Ufficiali.
Sono abilitati a:

  • Richiedere l’esibizione di regolare titolo di viaggio
  • Richiedere il rilascio delle esatte generalità
  • Richiedere l’esibizione dei documenti di identificazione
  • Richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine in caso di mancata identificazione
  • Sequestrare titoli di viaggio scaduti, alterati, falsi o intestato a persona diversa dal possessore
  • Richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per far allontanare i viaggiatori che pregiudichino l’ordine o la sicurezza del servizio o che comunque rechino disturbo agli altri viaggiatori.

Per informazioni sugli orari

  • 081-5311707

  • 081-5311706